La Regione Liguria rafforza la propria presenza nel contesto europeo e lo fa attraverso una nuova collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia. La Giunta regionale ha infatti approvato una convenzione quadro che avvia un percorso condiviso presso l’ufficio ligure di Bruxelles, con l’obiettivo di promuovere attività di comune interesse e sviluppare progettualità capaci di generare ricadute concrete per il territorio.
L’intesa avrà una durata quinquennale e potrà essere rinnovata. Al centro della collaborazione c’è la volontà di consolidare il posizionamento della Liguria nei luoghi in cui si costruiscono reti, programmi e opportunità europee, valorizzando al tempo stesso il contributo di un soggetto della ricerca riconosciuto a livello internazionale e radicato sul territorio come l’Istituto Italiano di Tecnologia.
Le linee di azione individuate riguardano alcuni dei temi oggi più rilevanti per le politiche europee e per lo sviluppo dei territori: transizione verde e digitale, ricerca e innovazione, intelligenza artificiale e applicazioni in settori strategici come le scienze della vita e la tutela dell’ambiente. L’obiettivo è mettere a sistema competenze scientifiche e presidio istituzionale per rafforzare la capacità della Liguria di muoversi con maggiore efficacia nel quadro dell’Unione Europea.
La convenzione si inserisce in una traiettoria già avviata dalla Regione per consolidare il lavoro a Bruxelles e rafforzare il raccordo con il sistema della ricerca e dell’innovazione. Quello con IIT è infatti il secondo accordo promosso con un ente di ricerca di livello internazionale attivo in Liguria, dopo quello sottoscritto nel 2025 con l’Università di Genova per attività di collaborazione nella capitale europea e per iniziative legate alla progettazione UE.
Per dare continuità al percorso comune, l’intesa prevede anche l’istituzione di un Comitato di coordinamento tecnico congiunto tra Regione Liguria e IIT. Sarà questo il livello chiamato ad accompagnare e monitorare le attività condivise, con il compito di tradurre la convenzione in azioni operative e favorire un collegamento costante tra priorità territoriali, competenze della ricerca e opportunità europee.
Con questo passaggio, la Liguria aggiunge un nuovo tassello alla strategia con cui punta a rafforzare la propria presenza a Bruxelles non solo come sede di rappresentanza, ma come spazio di lavoro utile a costruire connessioni, partnership e progettualità su temi chiave per la competitività e l’innovazione del territorio.