La Regione Liguria aumenta di 20 milioni di euro le risorse destinate ai bandi per ricerca e innovazione della programmazione FESR 2021-2027 dedicati alla space economy e all’area “Salute e scienze della vita”. La dotazione complessiva delle due misure sale così a 30 milioni di euro. I bandi fanno capo all’azione 1.1.1 e sostengono progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in settori ad alto contenuto tecnologico.
Nel 2025 Filse aveva presentato per la space economy un bando da 2 milioni di euro, la prima iniziativa regionale interamente dedicata alle imprese del comparto spaziale e allo sviluppo di applicazioni e servizi innovativi in ambito downstream. Per “Salute e scienze della vita”, la dotazione iniziale prevista era invece di 5 milioni di euro, a sostegno di progetti collegati alla Smart Specialisation Strategy regionale.
Per l’area life sciences, la misura riguarda tecnologie per la medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata, piattaforme diagnostiche, robotica per la riabilitazione e l’assistenza, big data e sistemi informativi sanitari. I progetti dovranno essere realizzati in Liguria, raggiungere almeno il livello TRL 6 e potranno beneficiare di un contributo massimo di 600.000 euro.
L’integrazione si inserisce nel percorso già tracciato dalla road map regionale dei bandi e amplia la capacità di copertura delle due misure dopo la fase di valutazione delle domande. Marco Bucci e Alessio Piana hanno evidenziato l’ampia partecipazione registrata dai due strumenti, spiegando che il rifinanziamento consentirà di sostenere i progetti presentati da 30 imprese nella space economy e più di 40 interventi nell’area salute e scienze della vita.
Con questo intervento, la Liguria rafforza il sostegno a due filiere considerate strategiche per la crescita tecnologica e la competitività del sistema produttivo regionale.