Il team Elettra, progetto studentesco del Dipartimento DITEN dell’Università di Genova, ha conquistato il secondo posto nella Energy Class alla World Final della Monaco Energy Boat Challenge 2026, disputata dall’8 all’11 luglio allo Yacht Club de Monaco. Un piazzamento impreziosito dalla vittoria nella gara di endurance, la prova regina della manifestazione e il riconoscimento sul campo di essere la barca più efficiente della flotta. Un’edizione da record, con 54 team da 21 Paesi.
Nella Energy Class, 26 team hanno gareggiato su scafi standardizzati forniti dallo Yacht Club de Monaco: a parità di carena, la differenza la fa l’ingegneria. E quella di Elettra è ingegneria sviluppata in collaborazione con aziende del territorio ligure da un gruppo di 72 persone tra studenti, dottorandi ed ex studenti dell’Ateneo: il motore fuoribordo elettrico, interamente progettato e realizzato dal team e ottimizzato per ridurre al minimo le perdite lungo la catena di conversione; il sistema fotovoltaico di bordo e l’accumulo a batterie agli ioni di litio; le eliche stampate in 3D in materiali caricati in fibra di carbonio; e una manetta innovativa che ottimizza energeticamente il moto, come un cruise control applicato alla navigazione. Un lavoro multidisciplinare condotto per mesi tra i laboratori del DITEN e le prove a mare al Porticciolo Duca degli Abruzzi di Genova, un anno dopo il record di velocità condiviso nell’edizione 2025.
Federico Graffione, Team Manager, ha dichiarato: “Questo podio ripaga mesi di simulazioni, laboratorio e prove in acqua. Vincere l’endurance significa aver costruito la barca più efficiente in gara, e il risultato appartiene al nucleo del team: elettrico, navale ed elettronico. Ognuno ha dato tutto. Grazie a chi ha creduto in noi e ci ha permesso di competere con i migliori al mondo”.
Andrea Moretto, Team Leader tecnico, ha aggiunto: “Su uno scafo uguale per tutti, vince chi progetta meglio. La nostra forza è l’unione del know-how ligure con la competenza accademica: la tradizione navale e industriale di questo territorio, incontrando la ricerca dell’Università, produce un’eccellenza capace di misurarsi con il mondo. Dal motore fuoribordo alle eliche, ogni componente è nato qui, con le nostre mani e con le aziende del territorio“.
Il team ha voluto ringraziare l’Università di Genova, il Dipartimento DITEN e tutti gli sponsor istituzionali e tecnici che con fondi e componentistica hanno reso possibile il Progetto Elettra. Un risultato costruito interamente a Genova, con competenze genovesi che ha raggiunto un podio mondiale di cui tutto il territorio può essere orgoglioso. La stagione non è finita e ora il team è già al lavoro per il prossimo appuntamento, la Sardinia Innovative Boat Week 2026, in programma a Cagliari a ottobre.