La startup genovese Generative Bionics, nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia, ha presentato al CES 2026 di Las Vegas il concept del suo primo robot umanoide, GENE.01, durante il keynote di apertura della CEO di AMD Lisa Su. Un altro importante traguardo, dopo il funding round di 70 milioni annunciato a fine 2025, per una società che porta al mercato oltre vent’anni di ricerca in robotica umanoide e Physical AI, con l’obiettivo di trasformare risultati scientifici maturati in ambito accademico in una piattaforma industriale progettata per applicazioni reali.
Sul palco del CES, Lisa Su ha introdotto Generative Bionics nel contesto della nuova corsa globale al calcolo per l’intelligenza artificiale, definendo la serata come una vetrina dedicata alle tecnologie AI. “Non sorprenderà nessuno il fatto che questa sera sia interamente dedicata all’intelligenza artificiale”, ha dichiarato, collegando il lancio di nuovi sistemi di calcolo alle applicazioni emergenti nel mondo fisico.
Nel corso della presentazione, il CEO di Generative Bionics Daniele Pucci ha illustrato la visione dell’azienda, fondata sull’integrazione tra biomeccanica, percezione tattile e calcolo in tempo reale. La startup vede nel corpo del robot una componente attiva del sistema di intelligenza, con sensori distribuiti, riflessi locali e interazione sicura in ambienti condivisi. GENE.01 rappresenta il primo passo di una futura linea di umanoidi progettati per migrare dalla ricerca ai prodotti, con particolare attenzione alla collaborazione industriale e al settore sanitario.
Il concept definisce anche l’identità estetica e funzionale dei futuri modelli, con un design italiano pensato per favorire fiducia, accettabilità e coesistenza con le persone. Annunciando il debutto, Pucci ha spiegato: “Oggi presentiamo il concept del nostro nuovo robot umanoide: GENE.01. Questa piattaforma definisce l’identità della nostra Physical AI e apre la strada al lancio del robot nella seconda metà del 2026“.
Durante il keynote è stato mostrato al pubblico il prototipo GENE.01, dotato di pelle tattile distribuita e sistemi di equilibrio ispirati alla locomozione umana. La collaborazione con AMD consente a Generative Bionics di sfruttare un’architettura di calcolo unificata, dal bordo alla simulazione, supportando applicazioni che richiedono elaborazione locale e risposta immediata.
La società ha inoltre annunciato che sta già lavorando con partner industriali per la sperimentazione del robot in contesti operativi complessi e che il primo modello commerciale è previsto nella seconda metà del 2026.
Con GENE.01, Generative Bionics consolida il passaggio dalla ricerca sviluppata a Genova verso una nuova generazione di piattaforme umanoidi basate su Physical AI umano-centrica, progettate per operare nel mondo reale a supporto delle persone e delle organizzazioni.