Il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ospiterà, il prossimo 27 febbraio, l’evento conclusivo dedicato alla presentazione dei lavori realizzati dai partecipanti alla quinta edizione del corso di perfezionamento in “Progettazione della Smart City”. L’iniziativa didattica, promossa dal Dipartimento di Economia dell’Università di Genova in stretta collaborazione con l’Associazione Genova Smart City, si conferma un punto di riferimento per la formazione di competenze avanzate nella gestione delle dinamiche urbane contemporanee.
Il percorso formativo, coordinato sotto il profilo scientifico da Renata Paola Dameri, delegata del Rettore alla Smart City, si è distinto nell’edizione corrente per un significativo incremento delle partecipazioni, con profili caratterizzati da molta eterogeneità come studenti universitari, liberi professionisti e tecnici già operativi nella pubblica amministrazione. Questa varietà ha permesso di affrontare il programma didattico, strutturato in sei moduli, con un approccio trasversale: dalle tematiche di governance e pianificazione fino alle applicazioni pratiche relative a mobilità, ambiente, cultura e coesione sociale.
Sull’importanza del mix di competenze che il corso ha saputo attrarre è intervenuta l’assessora comunale all’Urbanistica e alla Smart City, Francesca Coppola: “L’ottimo riscontro di iscrizioni è motivo di grande soddisfazione. Il corso è multidisciplinare e coinvolge un mix generazionale capace di arricchire tutti i partecipanti e stimolare nuove idee sulla smart city del futuro“.
L’appuntamento di fine mese rappresenterà un momento di confronto aperto alla cittadinanza, durante il quale verranno esposte le soluzioni elaborate durante il corso. L’evento a Palazzo Tursi non sarà dunque solo una vetrina accademica, ma un’occasione per valutare impatti reali sul territorio, come sottolineato ancora da Francesca Coppola: “I progetti realizzati dagli allievi saranno presentati in un evento aperto al pubblico e i risultati di questi project work offriranno spunti concreti per comprendere le proposte di cittadini e professionisti e per sviluppare una città sempre più intelligente“.