La startup AIRIDEA, specializzata nel trasporto aereo regionale con voli brevi, ha scelto l’aeroporto “Cristoforo Colombo” di Genova come hub operativo principale. Presentata il 13 febbraio 2026 nel Palazzo della Regione Liguria, l’iniziativa ha ottenuto il sostegno del presidente Marco Bucci, che ne ha sottolineato il valore strategico per migliorare i collegamenti, rendere il territorio più accessibile, sostenere turismo e imprese.
AIRIDEA nasce come progetto imprenditoriale privato, con un capitale sociale di 1,1 milioni di euro. Tra i soci figurano il CEO Gian ;arco Vivado, Giovanni Vivado e Gaetano Rizzi, che riveste il ruolo di accountable manager. La società è attualmente in colloqui con LigurCapital, società di investimento controllata da FILSE, mentre Lillo Lentini è stato nominato direttore commerciale.
Gaetano Rizzi ha evidenziato l’obiettivo di rispondere alle esigenze della Regional Air Mobility, riprendendo rotte dismesse dai grandi vettori mentre il CEO Gianmarco Vivado ha aggiunto: “Vogliamo costruire una compagnia radicata nel territorio ma con una visione nazionale. Il nostro obiettivo è riportare Genova e la Regione in una posizione più favorevole nella rete della mobilità aerea nazionale“.
Le operazioni partiranno a maggio 2026, con vendite biglietti dalla seconda decade di febbraio tramite sito web e GDS. La flotta impiegherà BAe Jetstream 32, turboelica da 18-19 posti per tratte brevi fino a 2.000 km. Un velivolo principale avrà supporto da partner AIS Airlines, puntando a load factor del 65% e pareggio operativo dal primo anno e sono previste espansioni future della flotta.
Il network di avvio prevede 10-11 tratte giornaliere da Genova verso Milano Malpensa, Venezia, Bologna, Aosta, Trieste (quattro frequenze giornaliere a 220 euro a tratta), Albenga, Rimini e Oristano. Tali collegamenti servono esigenze business e turistiche, sfruttando la general aviation per tempi ridotti a terra e servizi ground a pagamento opzionale.
Dopo il consolidamento della base genovese nella primavera 2026, AIRIDEA aprirà due ulteriori hub al Centro e Sud Italia. L’hub ligure creerà 20-30 posti di lavoro diretti in amministrazione, commerciale e handling a terra, cui si aggiungeranno 50 unità per gli equipaggi. Il progetto si allinea alla Regional Air Mobility di ENAC, con prospettiva di AOC autonomo per servizi come aerotaxi.